Quanto calore perde la casa d'inverno
Le dispersioni dipendono dal clima e dall'isolamento. Come regola pratica il calcolo usa questi valori per un isolamento medio, secondo le zone climatiche del DPR 412/93:
| Zona climatica | W per mq |
|---|---|
| Zone A e B (Lampedusa, Palermo, Reggio Calabria) | 40 |
| Zona C (Napoli, Bari, Cagliari) | 55 |
| Zona D (Roma, Firenze, Genova) | 70 |
| Zona E (Milano, Torino, Bologna) | 90 |
| Zona F (Cuneo, Belluno, montagna) | 110 |
In una casa ben isolata si usa l'80% di questi valori, in una casa vecchia senza isolamento il 125%.
Esempio
Appartamento di 90 mq a Milano (zona E) con isolamento medio: 90 × 90 = 8.100 W = 8,1 kW, cioè circa 27.638 BTU/h. In pompa di calore aria-aria servono quindi più split, per esempio uno da 18.000 e uno da 12.000 BTU, oppure una pompa di calore aria-acqua da circa 8 kW.
Condizionatore o pompa di calore aria-acqua?
Un condizionatore inverter funziona come pompa di calore aria-aria e riscalda con molta meno energia di una stufetta elettrica. Quando fuori la temperatura scende vicino a 0 °C la sua resa cala: controlla la potenza in riscaldamento sulla scheda tecnica. Una pompa di calore aria-acqua per radiatori o pavimento radiante va dimensionata da un tecnico, anche per accedere alle detrazioni fiscali.
Domande frequenti
Quanti kW di riscaldamento per 100 mq?
Con isolamento medio circa 4 kW nelle zone A–B, 5,5 kW in zona C, 7 kW in zona D (Roma) e 9 kW in zona E (Milano).
Il condizionatore riscalda bene d'inverno?
Sì: un inverter con un buon SCOP riscalda in modo economico in gran parte d'Italia. In montagna e nelle zone più fredde la resa cala quando fuori si scende sotto zero.